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Capillari, varici e trattamenti sclerosanti: Inestetismi e insufficienza venosa

Capillari, varici e trattamenti sclerosanti: Inestetismi e insufficienza venosa

Capillari evidenti e vene varicose sono uno degli inestetismi più comuni, soprattutto nella popolazione femminile. Antiestetici segni che affiorano sulle gambe.

Non si tratta però solo di un problema estetico, questi inestetismi sono spesso il segnale di insufficienza venosa, una patologia che colpisce il sistema circolatorio che, se non trattata opportunamente, può cronicizzarsi e portare a complicanze anche gravi.

Fondamentale è quindi non sottovalutare il problema e affidarsi al consulto dello specialista sin dai primi sintomi.

La buona notizia è che oggi contro capillari evidenti e vene varicose sono disponibili trattamenti sclerosanti sempre più efficaci.

La scleroterapia comprende tutti quei trattamenti mini-invasivi finalizzati a chiudere la vena/il capillare patologica/o, determinandone il collasso e la scomparsa.

Oltre ai tradizionali trattamenti sclerosanti, che si avvalgono di iniezioni di particolari sostanze liquide (solitamente composto da alcol polidocanolico, sodio tetradecilsolfato, sodio salicilato e glicerina cromata), oggi esistono trattamenti sclerosanti innovativi come:

  • Schiuma sclerosante endovenosa
  • Laser transcutaneo
  • Trattamento fotochimico.

La scleroterapia è una procedura ambulatoriale mininvasiva che consiste nell’iniettare un liquido sclerosante nella vena da trattare. Questo liquido provoca una lesione nella parete interna del vaso (endotelio) e successivamente una occlusione per trombosi.

La vena trattata può trasformarsi in un cordone fibroso e scomparire nell’arco di tempo di alcuni mesi (successo terapeutico). In altri casi la vena trattata nel tempo può riaprirsi (ricanalizzazione) in tal caso non sempre torna ad essere visibile o a dare disturbi in quanto l’entità del reflusso (e quindi la stasi venosa) è comunque minore. Se fosse necessario la scleroterapia può essere ripetuta.

Quali vene vengono sottoposte a scleroterapia?

Prima di ogni trattamento deve essere eseguito un esame obiettivo delle gambe, nonché un ecodoppler del sistema venoso profondo e superficiale (mappaggio). Possiamo quindi distinguere diversi tipi di vene varicose, le dilatazioni e l’incontinenza delle piccole vene superficiali o dei capillari. La scleroterapia può essere usata con successo immediato su tutti i tipi di vene, ma nella maggioranza dei casi le vene safene hanno una indicazione chirurgica.

Che durata ha la scleroterapia?

Solitamente sono necessarie varie sedute ambulatoriali per sclerotizzare le varici e i capillari. Dopo il trattamento dovrà essere indossata una calza elastica oppure, nei casi di varici maggiori, sulla gamba verrà applicato un bendaggio multistrato per alcuni giorni. Il paziente dovrà camminare normalmente. Di solito le varici scompaiono abbastanza rapidamente, mentre i capillari richiedono tempi più lunghi (anche qualche mese).

Quali sono gli inconvenienti più comuni della scleroterapia?

Esempi di rari inconvenienti sono:

  • Alterazioni cutanee di colore brunastro sopra la vena o il capillare sclerotizzato (pigmentazione).
  • Infiammazione cutanea, formazione di un coagulo nella vena o nel capillare; in tal caso può rendersi necessario lo svuotamento del vaso con la puntura di un ago o una piccola incisione.
  • Formazione di una lesione cutanea, in seguito ad una necrosi del tessuto paravasale, per lo stravaso del liquido sclerosante.
  • Reazioni ti tipo allergico.
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