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Edemi post-traumatici: cause, sintomi e trattamenti

Edemi post-traumatici: cause, sintomi e trattamenti

L’edema è un accumulo di liquidi tra lo spazio libero delle cellule al di fuori dei vasi che provoca gonfiore. Può essere localizzato in una zona specifica del corpo oppure essere generalizzato, cioè coinvolgere tutto l’organismo.

Le cause più frequenti della comparsa di edemi sono traumi, botte, distorsioni, stiramenti o strappi muscolari. In tutti questi casi, spesso si associa l’ematoma che è una raccolta di sangue sotto la pelle, fuori dai vasi sanguigni.

Ma come facciamo a essere certi che si tratti proprio di edema e non di altre patologie? Sicuramente dai sintomi: in primis un dolore localizzato, poi un gonfiore e l’ematoma che però può comparire anche in seguito. Il dolore e il gonfiore sono la principale causa di limitazione funzionale dato che si fa fatica a muovere la parte colpita. È importante riconoscere l’ematoma perché spesso può nascondere anche fratture o altre complicanze dovute alla patologia che lo ha causato. In caso di dubbi, lo specialista sarà in grado di indicare se si tratta di edema o di un altro tipo di trauma.

E sotto accusa sono soprattutto le discipline che prevedono sforzi fisici intensi (come il tennis, la pallavolo), oppure contatti fisici frequenti e particolarmente a rischio (come il calcio, il basket o il rugby).

Tuttavia, non sono da escludere i rischi legati a traumi accidentali o infortuni più banali, magari dovuti a piccole distrazioni. Anche una semplice caduta può infatti far insorgere un edema.

Sono disponibili, per contrastare gli edemi di origine traumatica, alcuni rimedi naturali che svolgono un’azione antinfiammatoria e antidolorifica: pomate a base di aloe vera o arnica, ma anche estratti come la bromelina (derivata dall’ananas) o l’escina (estratta dai semi di ippocastano), acidi boswellici.

La bromelina possiede specifiche proprietà antiedemigene e può essere assunta facilmente per via orale ed aiuta a ridurre il gonfiore.

Per quanto riguarda l’escina, svolge un’azione protettiva soprattutto sulle fibre muscolari, aumentando la protezione dei capillari e favorendo l’assorbimento dei liquidi che danno origine all’edema. Anche l’escina può essere assunta oralmente o somministrata per via topica.

Le proprietà degli acidi boswellici e in particolare l’attività dell’AKBA offrono innumerevoli benefici per la salute e il benessere dell’organismo, poiché è efficace per proteggere e combattere i sintomi di origine infiammatoria, agendo sugli enzimi che ne sono responsabili.

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