Accumuli adiposi: dalla Cellulite al Lipedema.
L’accumulo di grasso, o adiposità localizzata, è un deposito di tessuto adiposo sottocutaneo spesso causato da un bilancio calorico positivo, genetica o squilibri ormonali. Si manifesta comunemente su addome, fianchi e cosce.
Tipologie di accumulo
Grasso sottocutaneo: È il grasso visibile e palpabile che si trova subito sotto la pelle, rappresentando la maggior parte dei depositi adiposi, incluse le “maniglie dell’amore” e i cuscinetti su cosce e glutei.
Grasso viscerale: Accumulato in profondità nella cavità addominale, circonda organi vitali come fegato e intestino. È metabolicamente attivo e, se in eccesso, è considerato il più pericoloso per la salute, aumentando il rischio cardiovascolare.
Patologie Correlate
- CELLULITE
- LIPEDEMA
CELLULITE (PEFS)
La cellulite, nota scientificamente come Pannicolopatia Edemato-FibroSclerotica (PEFS), è un inestetismo del tessuto sottocutaneo caratterizzato da un’alterazione dell’ipoderma, che provoca ritenzione idrica, infiammazione e la caratteristica “pelle a buccia d’arancia”. Coinvolge l’accumulo di grasso che spinge contro il tessuto connettivo, spesso su glutei, cosce e fianchi.
Cause Principali
Alimentazione ipercalorica (ricca di zuccheri e grassi saturi), stile di vita sedentario, fattori ereditari, stress e fluttuazioni ormonali, fattori genetici, cattiva circolazione venosa/linfatica.
Manifestazioni
Aspetto ondulato della pelle, presenza di noduli, dolore al tatto nei casi più avanzati, ritenzione di liquidi e cattiva ossigenazione dei tessuti.
Stadi
Si evolve solitamente in quattro stadi:
- edematoso (ristagno liquidi)
- fibroso (ispessimento)
- sclerotico (noduli duri)
- atrofico/sclerotico avanzato (irreversibile).
Trattamento
Una dieta equilibrata e ipocalorica, unita ad attività fisica aerobica e di resistenza, è fondamentale per ridurre l’adiposità generale.
LIPEDEMA
Una patologia cronica caratterizzata da un accumulo anomalo e simmetrico di tessuto adiposo negli arti inferiori (e talvolta superiori), spesso doloroso.
Il lipedema è una malattia progressiva, cronica, degenerativa ed invalidante. È caratterizzato da un accumulo anomalo, abnorme e simmetrico di grasso sottocutaneo, con un’origine probabilmente genetica.
Il lipedema presenta un’alterazione degli adipociti con un conseguente stato di infiammazione sistemica che è spesso associato a dolore cronico, che compromette la qualità di vita, oltre alla predisposizione per gli ematomi che possono manifestarsi anche con urti modesti.
Il lipedema è una patologia che riguarda (sebbene sottostinata) circa l’11-15% della popolazione delle donne e che si presenta con una distribuzione sproporzionata del grasso corporeo, in particolare – ma non solo – a livello delle gambe, dai glutei alle caviglie, con esclusione dei piedi.
Sebbene non esista una percentuale unica e ufficiale che definisca la coesistenza esatta di lipedema e cellulite, le due condizioni si presentano molto spesso associate, principalmente perché entrambe coinvolgono un’alterazione del tessuto adiposo sottocutaneo e del sistema linfatico.
Da non confondere con OBESITÀ e/o LINFEDEMA:

Cause Principali
Gli studi a riguardo fanno pensare che abbia un’origine ereditaria. Il lipedema colpisce quasi esclusivamente le donne. Tra le possibili cause del lipedema includiamo un coinvolgimento che può essere:
- ormonale
- metabolico
- infiammatorio
L’ipotesi più plausibile relativamente alle cause d’insorgenza è che il disturbo sia connesso in qualche modo agli ormoni femminili e un loro squilibrio; a confermare ciò è anche il fatto che l’accumulo di grasso sottocutaneo che lo caratterizza ha inizio o peggiora in occasione di:
- Pubertà;
- Gravidanza;
- Menopausa;
- Uso della pillola anticoncezionale.
Localizzazione e Classificazione
Il lipedema può essere localizzato (Fig.1) su tutti gli arti oppure può interessare solo una di queste aree e talvolta può anche essere una combinazione di più aree. Da qui la necessità di classificarlo (Fig.2) in Tipi e Stadi di evoluzione.

Segni e Sintomi
Il lipedema si identifica con una serie di segni e sintomi (Fig.3) quali:
– Evidenti ACCUMULI di Tessuto Adiposo
– SPROPORZIONE ed arti a forma di tazza
– EMATOMI ed ECCHIMOSI spontanei
– DOLORE sia spontaneo che alla pressione
– GONFIORE (fluidi negli spazi extracellulari tra cellule adipose)
– PESANTEZZA
Trattamento
Il trattamento del lipedema, per la sua complessità, richiede un approccio multidisciplinare che combina:
- approccio nutrizionale / integrazione alimentare
- terapia compressiva / trattamenti topici
- trattamento chirurgico
Integrazione Alimentare
Utilizzare sostanze ricche di principi attivi come Cumarina, Escina, Acido Caffeico, Tannini, Bromelina, Sinensetina, ecc in grado di esercitare:
- il controllo dell’infiammazione
- il miglioramento della microcircolazione
- il drenaggio dei liquidi corporei in eccesso
- la riduzione del gonfiore e degli ematomi
- favorire il metabolismo dei grassi
- promuovere la lipolisi
Trattamenti Topici
Utilizzare creme ricche di principi attivi come Caffeina, Escina, Arnica, Boswellia, Lattoferrina, MetilSulfonilMetano, ecc in grado di promuovere:
- la gestione del dolore e dell’infiammazione
- il miglioramento della microcircolazione
- la riduzione del gonfiore e degli ematomi
- la riduzione degli accumuli adiposi