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Probiotici in gravidanza: Aiutano nausea e vomito?

Probiotici in gravidanza: Aiutano nausea e vomito?

Uno studio ha evidenziato come i probiotici siano utili nel miglioramento della sintomatologia collegata alla gravidanza.

 

Cosa sono i probiotici?

I probiotici sono microrganismi vivi naturalmente presenti nel nostro tratto gastrointestinale.

La parola “probiotico” è stata usata per la prima volta da Lilley e Stillwell nel 1965 per descrivere sostanze secrete da un batterio che stimolano l’accrescimento di un altro batterio, con un’attività perciò opposta a quella di antibiotico.

Nel 1971 Sperti la usò per descrivere estratti tissutali in grado di stimolare l’accrescimento microbico. Solo da Parker, nel 1974, il termine “probiotico” fu usato per identificare un supplemento dietetico di origine microbica con la dizione «organismi e sostanze che contribuiscono al bilancio microbico intestinale».

Fuller nel 1989 la modificò in «integratore alimentare contenente microbi vivi che ha affetto benefico sull’ospite migliorando il suo bilancio microbico intestinale». Quest’ultima modifica rimuove la parola “sostanze” che avrebbe potuto includere anche gli antibiotici e stressa la vitalità dei microbi.

La definizione oggi internazionalmente accettata di “probiotico” è quella enunciata nel 2001 dalla FAO e dalla WHO: «Live microorganisms which when administered in adequate amounts confer a health benefit on the host»; in altre parole, il termine “probiotico” si riferisce a una funzione e non a un’unità tassonomica. In Italia, il Ministero della Salute ha definito i probiotici «microrganismi vivi che si dimostrano in grado, una volta ingeriti in adeguate quantità, di esercitare funzioni benefiche per l’organismo».

 

Probiotici in gravidanza: Migliorano la sintomatologia collegata?

Un recente studio californiano ha evidenziato come l’uso dei probiotici in gravidanza abbia apportato un miglioramento significativo di alcuni sintomi legati alla gravidanza come: vomito, nausea e costipazione.
Questa ricerca va a fornire informazioni chiave circa l’impatto dei microbi intestinali sulla funzione gastrointestinale in gravidanza. 

Tra i sintomi che maggiormente si manifestano in gravidanza, tra i più frequenti vi sono la nausea, il vomito e la costipazione. La causa di questi sintomi non è molto nota, ma pare che cambiamenti ormonali vadano a modificare il microbioma intestinale nella donna in gravidanza, il che può influenzare il sistema digestivo che a sua volta porta alla manifestazione di nausea e vomito.

Nello studio che andremo ad analizzare, l’obiettivo degli studiosi è stato quello di capire se i probiotici potessero apportare dei benefici significativi in questo contesto. Sulla base di tali concettualizzazioni, sono state sottoposte allo studio un numero superiore a 30 donne che hanno assunto probiotici per 6 giorni per poi trascorrere ulteriori due giorni senza assumerli. Le donne sottoposte allo studio, sono state trattate con dosi pari a due pillole al giorno contenenti 10 miliardi di probiotici, principalmente Lactobacillus.
Le donne in stato di gravidanza sono state osservate per un totale di 17 giorni ed è emerso che l’assunzione di probiotici ha portato ad una riduzione significativa dei sintomi di nausea e vomito in gravidanza.

 

Probiotici in gravidanza: I risultati dello studio.

Dai risulti dello studio è emerso che le ore con la nausea si sono ridotte del 16% mentre le ore con il vomito si sono ridotte del 32%; si è osservata una forte riduzione della costipazione con un conseguente miglioramento dei sintomi legati alla qualità della vita, quali fatica, scarso appetito e difficoltà a condurre una vita sociale “normale”. Lo studio ha condotto anche delle analisi su campioni di feci da cui è emerso una minore associazione tra un minor numero di copie del gene per la bile salt hydrolase (bsh), che genera acidi biliari liberi e un maggior vomito. I probiotici aumentavano il bsh, il che potrebbe spiegare perché hanno diminuito nausea e vomito. Serviranno comunque altri studi, poiché questo ha coinvolto solo un piccolo campione.

Lo studio condotto potrebbe essere da apripista per la dimostrazione di come la realizzazione di un prodotto con probiotici attivi possa essere di valido aiuto per diminuire la sintomatologia di nausea e vomito in gravidanza.

 

Fonti:
Gruppo Farmaimpresa

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