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SINOX con Edulcorante

SINOX Bustine

Recenti studi hanno dimostrato che affinché una cellula nervosa possa svolgere in pieno le sue funzioni (sintesi e secrezione di neurotrasmettitori, espressione genica di nuovi recettori, processi metabolici, modulazione della sensibilità agli eventi stressanti, ecc.) è necessario che essa sia fornita di un sufficiente trofismo che le permetta di garantire i meccanismi di adattamento plastico rapido e a lungo termine, in seguito a stimoli ambientali, chimici, ormonali, patologici, ecc.

La plasticità neuronale è un concetto fondamentale alla base della funzione del sistema nervoso centrale e la conduzione dell’impulso nervoso è direttamente connessa al trofismo nervoso/neuronale. Le patologie che colpiscono le fibre nervose sono molteplici e variano a seconda della localizzazione e del tipo di fibre colpite.

Le neuropatie sono disturbi che colpiscono le fibre nervose periferiche, ossia i nervi che connettono il sistema nervoso centrale (encefalo e midollo spinale) ai muscoli, alla pelle e agli organi interni. Le neuropatie possono insorgere improvvisamente oppure anche molto lentamente, nel corso degli anni. I sintomi dipendono dalle fibre nervose colpite e dalla gravità della patologia. Le cause delle neuropatie possono essere suddivise in due grandi gruppi: quelle di carattere ereditario (provocate da anomalie genetiche) e quelle acquisite (provocate da patologie o traumi); nel caso in cui le cause non siano note si parla di neuropatie idiopatiche. Le principali cause di neuropatia acquisita sono diabete, consumo di alcol, contatto con sostanze tossiche (piombo, arsenico, mercurio, solventi, insetticidi), carenze alimentari, malattie autoimmuni, tumori, amiloidosi, infezioni da virus o batteri, terapie farmacologiche, traumi o compressioni.

SINOX® si avvale dell’azione combinata, complementare e sinergica di L-Acetilcarnitina, Colina, L-Tirosina, L-Teanina, Inositolo, Vitamina B1, Vitamina PP, Vitamina B5 (Acido pantotenico), Vitamina B6, Vitamina B12, Vitamina C, Vitamina D e Vitamina E; le vitamine B1, PP e C favoriscono il normale funzionamento del sistema nervoso, le vitamine B6 e B12 promuovono la riduzione del senso di stanchezza e dell’affaticamento, l’Acido pantotenico coadiuva la sintesi di alcuni neurotrasmettitori contribuendo al mantenimento di prestazioni mentali normali.

Può inoltre risultare utile in tutti i casi di ridotto apporto con la dieta o di aumentato fabbisogno di tali nutrienti. I neuroni hanno bisogno di essere riforniti frequentemente di nutrienti e cofattori, e di questo se ne occupa il corpo utilizzando le sostanze assunte nella dieta alimentare. Relativamente all’età del cervello, l’abilità di produrre e mantenere giovane il livello dei neurotrasmettitori diminuisce.

EFFETTI DELL’INVECCHIAMENTO SUL SISTEMA NERVOSO

 

La funzione cerebrale varia generalmente con il passaggio dall’infanzia, attraverso l’età adulta, alla vecchiaia. Durante l’infanzia, la capacità di pensare e ragionare aumenta costantemente, permettendo al bambino di acquisire abilità sempre più complesse.

Per la maggior parte dell’età adulta, la funzione cerebrale è relativamente stabile.

Trascorsa una certa età, che varia da persona a persona, si verifica un calo della funzione cerebrale. Aspetti diversi della funzione cerebrale sono colpiti in tempi diversi:

La memoria recente e la capacità di apprendere nuove nozioni tendono a essere compromesse relativamente presto.

I problemi legati alle capacità verbali, compresi vocabolario e linguaggio, possono iniziare all’età di 70 anni.

La capacità intellettiva, ovvero la capacità di elaborare informazioni (senza tener conto della velocità), è solitamente integra fino all’età di 80 anni, in assenza di disturbi neurologici.

Il tempo di reazione e l’esecuzione di compiti possono risultare rallentati, in quanto il cervello elabora gli impulsi nervosi più lentamente.

Con l’avanzare dell’età, i nervi periferici possono condurre gli impulsi in modo più lento, provocando una diminuzione delle sensazioni, un rallentamento dei riflessi e spesso un po’ di goffaggine. Per un processo denominato apoptosi (morte cellulare programmata) le cellule del cervello, cominciano a degenerare e morire. La conduzione nervosa può rallentare a causa della degenerazione delle guaine mieliniche che circondano i nervi. Le guaine mieliniche sono strati di tessuto che isolano i nervi e accelerano la conduzione degli impulsi.

La degenerazione avviene anche perché, con l’avanzare dell’età, il flusso sanguigno diminuisce o le ossa circostanti crescono in modo eccessivo e premono sui nervi, oppure entrambe le cose. Le alterazioni funzionali correlate all’età possono diventare più evidenti quando i nervi sono danneggiati da altri fattori (ad esempio dal diabete).

Inoltre, si riduce la risposta del sistema nervoso periferico ai traumi. In persone più giovani, una volta danneggiato l’assone di un nervo periferico, quest’ultimo è in grado di ripararsi da sé a condizione che il corpo cellulare, situato all’interno o vicino al midollo spinale, rimanga integro. Questa autoriparazione si verifica più lentamente e in modo incompleto negli anziani, rendendoli maggiormente vulnerabili a traumi e malattie.

Con l’invecchiamento si osserva una riduzione delle sinapsi (cioè delle connessioni tra i neuroni) e la comparsa di alcune alterazioni della struttura cerebrale: comparsa di placche senili, deposito di pigmenti, riduzione dei principali neurotrasmettitori, dei loro metaboliti e degli enzimi necessari per la loro sintesi, nonché del numero e della funzionalità dei recettori postsinaptici. Sono stati osservati, inoltre, una riduzione dei processi metabolici legati alla biosintesi e al ricambio dei fosfolipidi di membrana, un mutamento nella composizione degli acidi grassi dei fosfolipidi ed una variazione del rapporto fosfolipidi/colesterolo che riveste grande importanza nel determinare la fluidità della membrana e quindi nel condizionare la funzionalità dei neuroni. Con l’avanzare dell’età si verifica un progressivo e graduale indebolimento di alcune funzioni cognitive come la memoria, la chiarezza di pensiero, la capacità di calcolo, l’orientamento nel tempo e nello spazio.

DOSE, MODO E TEMPO DI SOMMINISTRAZIONE:

Si consiglia di assumere 1 bustina al giorno, da disperdere in mezzo bicchiere di acqua (100 ml) al momento dell’assunzione.

 

CONSERVAZIONE:

Conservare a temperatura compresa tra 5°C e 25°C in un luogo asciutto (UR<50%). Evitare l’esposizione a fonti di calore localizzate ed ai raggi solari. Non conservare in luoghi umidi, come ad esempio cucine o bagni. Il termine minimo di conservazione si riferisce al prodotto correttamente conservato, in confezione integra. Conservare il prodotto nella confezione originale. Non riporre il prodotto nelle vicinanze di sostanze pericolose, come ammoniaca, benzina, acetone, sostanze che evaporano facilmente o infiammabili.

 

AVVERTENZE:

Tenere fuori dalla portata dei bambini sotto i 3 anni di età al fine di evitare l’accidentale assunzione del prodotto. Non superare la dose giornaliera consigliata. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata, equilibrata e di uno stile di vita sano. Non utilizzare il prodotto se la confezione non si presenta integra. Si sconsiglia l’uso nei casi di ipersensibilità accertata verso uno o più ingredienti riportati. Data la natura degli ingredienti contenuti, il prodotto potrebbe presentare un aspetto diverso da lotto a lotto: ciò non inficia la qualità del  prodotto.

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