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OXFLU Sciroppo

MALATTIE DA RAFFREDDAMENTO

 

Freddo e umidità, insieme ai tanto temuti sbalzi di temperatura creano le condizioni ottimali per la diffusione di quelle che vengono comunemente chiamate malattie da raffreddamento: raffreddore, mal di gola, tosse, mal d’orecchi, e chi più ne ha più ne metta.

 

In condizioni normali, le vie aeree sono ricoperte da uno strato di muco che cattura i microrganismi penetrati con l’aria che respiriamo, e che vengono poi trasportati verso naso e bocca, e quindi espulsi verso l’esterno, grazie al movimento delle ciglia di cui sono dotate le cellule di tutta la mucosa respiratoria.

Le modificazioni patologiche del muco possono essere di tipo quantitativo e qualitativo (alterate qualità reologiche); a risentirne sono in particolare le cellule della mucosa respiratoria, deputate a difenderci mettendo in atto un meccanismo chiamato clearence (ovvero pulizia) mucociliare. Le alterazioni del muco, soprattutto in senso di incremento volumetrico, possono facilmente inficiare il battito ciliare: ciò può essere tipico di molte pneumopatie croniche (BPCO, asma, fibrosi cistica, etc.) in cui si incrementano numero ed attività delle ghiandole mucosecernenti.

L’ipersecrezione bronchiale concorre a cronicizzare ed aggravare la malattia attraverso una serie di alterazioni anatomo-funzionali che partendo dall’infiammazione portano al ristagno delle secrezioni. Il ristagno concorre a creare un circolo vizioso che facilita la colonizzazione batterica, l’infezione cronica, le frequenti riacutizzazioni e nuovamente ipersecrezione e ristagno.

Ecco perchè l’eliminazione del catarro è importante anche ai fini della guarigione dalla malattia, poiché – se trattenuti – i batteri imprigionati nelle secrezioni viscose potrebbero aggravare l’infezione in atto.