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AMIMA

INFLUENZA e MALANNI DI STAGIONE

SINTOMI

Con l’inizio dei primi freddi, ed in generale con le repentine variazioni di temperatura osservabili durante i cambi di stagione, si va incontro ad un aumentata di possibilità di ammalarsi. Facilmente possono riscontrarsi sintomi quali:

  • mal di gola
  • rinorrea, comunemente indicata come “naso che cola”
  • dolori diffusi
  • stanchezza
  • tosse
  • febbre
  • vomito e diarrea

 

spesso accompagnati da:

o afonia

o dolori muscolari

o patina bianca sulla lingua

o anosmia

o gola secca

o perdita di equilibrio

o astenia

o leucopenia

o prurito al naso

o brividi

o mal di testa

o prurito alla gola

o bruciore agli occhi

o naso chiuso

o rinorrea

o crampi addominali

o nausea

o sensazione di freddo

o dolori articolari

o congestione

o pallore

o edema della mucosa nasale

o sudorazioni notturne

CAUSE

Clima freddo, pioggia, correnti d’aria, vento freddo e aria condizionata sono tra i maggiori fattori di rischio empiricamente riconosciuti per ciò che riguarda le affezioni stagionali. La maggiore suscettibilità in simili circostanze è probabilmente dovuta al temporaneo abbassamento delle difese di naso e gola, che si verifica in seguito all’esposizione a correnti d’aria fredda o eccessivamente secca.

Le vie respiratorie sono tappezzate da ciglia vibratili, che con i loro movimenti spingono continuamente verso l’esterno il muco sostanza viscosa che consente di mantenere la giusta umidità e la giusta temperatura dell’aria nell’albero respiratorio e che assicura una continua pulizia delle vie aeree inglobando i microrganismi e sospingendoli verso l’esterno. La complessa funzione determinata da muco e ciglia si chiama “clearance muco-ciliare”. Virus e batteri possono sfruttare l’azione inibitrice del freddo sulla motilità delle ciglia, per infettare le prime vie respiratorie.

Non solo l’influenza, ma numerose altre malattie di natura batterica o virale possono presentarsi con sintomi molto simili. Anche le cosiddette sindromi para-influenzali possono coinvolgere il tratto respiratorio, talvolta con comparsa di febbre (di solito entro temperature piuttosto basse). In alcuni casi, invece, non si presentano sintomi respiratori, ma diarrea e vomito.

L’influenza, il raffreddore e le infezioni respiratorie para-influenzali sono dovute a virus diversi:

– L’influenza è una malattia provocata da agenti virali appartenenti al genere Orthomixovirus che infettano le vie aeree (naso, gola e polmoni); in genere, sono più aggressivi e responsabili di sintomi più intensi rispetto a quelli provocati dalle infezioni respiratorie simil-influenzali.

– I virus parainfluenzali comprendono Adenovirus, Coronavirus, Enterovirus e numerosi altri agenti patogeni, che colpiscono l’apparato respiratorio e quello gastrointestinale.

 

TRATTAMENTO

Nel caso delle sindromi influenzali e parainfluenzali la terapia è sintomatica, prevede riposo in un ambiente confortevole e farmaci, come antipiretici, antiemetici contro il vomito, sciroppi per la tosse, sali minerali per evitare la disidratazione in caso di problemi gastroenterici. Considerato che l’influenza non dipende da un’infezione batterica, gli antibiotici sono controindicati ed il loro impiego è riservato esclusivamente nell’evenienza di complicanze e/o in caso di co-infezioni batteriche. I farmaci antivirali sono talvolta consigliati per ridurre la durata della malattia e per alleggerire i sintomi influenzali; la somministrazione di tali farmaci è utile ai fini della guarigione esclusivamente quando avviene entro le 48 ore dall’esordio dei sintomi.

Non essendo disponibile un vero e proprio trattamento in caso di influenza e sindromi parainfluenzali è preferibile agire in maniera preventiva potenziando il sistema immunitario ed aiutando così l’organismo a combattere le infezioni.

Nel trattamento delle sindromi allergiche è necessario cercare di evitare l’esposizione all’allergene (anche se questo non sempre è possibile) e di limitare i sintomi, agendo sui mediatori chimici coinvolti nelle risposte infiammatorie che si scatenano durante le reazioni allergiche.